RECLAMI - SERVIZI DI PAGAMENTO

Nel caso in cui sorga una controversia con l’Intermediario in relazione ai servizi di pagamento prestati da AFEX, il Cliente può presentare un reclamo - a mezzo lettera raccomandata A/R, posta elettronica o posta elettronica certificata (pec) - ad uno dei seguenti recapiti:

Afex Ireland Ltd - succursale italiana, C/O Ufficio Compliance, Via Barberini 86, 00187 Roma (RM)

E-mail: reclami@afex.com

Pec: afex.pagamenti@legalmail.it

L’Intermediario è tenuto a rispondere entro 15 giornate operative dalla ricezione del reclamo.

Se, in situazioni eccezionali, l’Intermediario non può rispondere entro 15 giornate lavorative, invia al Cliente una risposta interlocutoria, in cui indica in modo chiaro le ragioni del ritardo e specifica il termine entro il quale il Cliente riceverà la risposta definitiva, comunque non superiore a 35 giornate lavorative.

Se il Cliente non è soddisfatto della risposta ottenuta o non ha ricevuto risposta entro i già menzionati termini, prima di ricorrere al giudice può rivolgersi all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF).

Per sapere come rivolgersi all’ABF si può consultare il sito www.arbitrobancariofinanziario.it, chiedere presso le Filiali della Banca d'Italia, oppure direttamente all’Intermediario. Il Cliente può inoltre consultare la Guida all’Arbitro Bancario Finanziario, disponibile sul sito internet dell’Intermediario nella sezione dedicata alla Trasparenza.

La decisione dell’ABF non pregiudica la possibilità per il Cliente di ricorrere all’autorità giudiziaria ordinaria.

Il ricorso all'ABF esonera il Cliente dall'esperire il procedimento di mediazione di cui al paragrafo successivo, nel caso in cui intenda sottoporre la controversia all'Autorità Giudiziaria.

Per assolvere all'obbligo di cui al d.lgs. 28 del 4 marzo 2010 di esperire un procedimento di mediazione prima di fare ricorso all'Autorità Giudiziaria, e anche in assenza di preventivo reclamo, il Cliente potrà rivolgersi:

- al Conciliatore Bancario Finanziario - Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie (il Regolamento del Conciliatore Bancario Finanziario può essere consultato sul sito www.conciliatorebancario.it o chiesto all’Intermediario);

- ovvero a un altro organismo iscritto nell'apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia e specializzato in materia bancaria e finanziaria.

Rimane in ogni caso impregiudicato il diritto del Cliente di presentare un esposto alla Banca d’Italia.

RECLAMI - SERVIZI DI INVESTIMENTO

Nel caso in cui sorga una controversia con l’Intermediario in relazione ai servizi di investimento prestati da AFEX, il Cliente può presentare un reclamo - a mezzo lettera raccomandata A/R, posta elettronica o posta elettronica certificata (pec) - ad uno dei seguenti recapiti:

Afex Markets Ltd - succursale italiana, C/O Ufficio Compliance, Via Barberini 86, 00187 Roma (RM)

E-mail: reclami@afex.com  

Pec: afex.market@legalmail.it

​L’Intermediario è tenuto a rispondere entro 60 giorni dalla ricezione del reclamo.

Qualora il Cliente sia rimasto insoddisfatto del ricorso presentato (perché non ha avuto risposta nei termini previsti, perché la risposta non sia stata favorevole per il Cliente, in tutto o in parte, ovvero perché all’accoglimento del reclamo non sia stata data attuazione nei termini indicati dall’Intermediario) potrà rivolgersi all’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) istituito presso la CONSOB.

L’ACF è competente per le controversie tra investitori e intermediari relative alle presunte violazioni di obblighi di diligenza, correttezza, informazione e trasparenza previsti nei confronti degli investitori; sono esclusi dalla cognizione dell’ACF i danni che non sono conseguenza immediata e diretta dei predetti obblighi e quelli che non hanno natura patrimoniale.

Il ricorso può essere proposto quando, sui medesimi fatti oggetto dello stesso:

a) non sono pendenti, anche su iniziativa dell’Intermediario a cui l’investitore ha aderito, altre procedure di risoluzione extragiudiziale delle controversie;

b) è stato preventivamente presentato reclamo all’Intermediario al quale è stata fornita espressa risposta, ovvero sono decorsi più di sessanta giorni dalla sua presentazione, senza che l’Intermediario abbia comunicato all’investitore le proprie determinazioni.

Si precisa che il diritto di ricorrere all’ACF non può formare oggetto di rinuncia da parte dell’investitore ed è sempre esercitabile, anche in presenza di clausole di devoluzione delle controversie ad altri organismi di risoluzione extragiudiziale contenuti nei contratti.

Per sapere come rivolgersi all’Arbitro si può consultare il sito www.acf.consob.it.